CondividiCittadini italiani,
il 12 e il 13 giugno siamo chiamati ad esprimerci in un referendum in cui ci vengono posti dei quesiti riguardo acqua, energia nucleare e legittimo impedimento. Il referendum è abrogativo perciò dobbiamo dire se vogliamo che le leggi che ci vengono sottoposte vengano abrogate.
Le posizioni della popolazione sono tre: votare si (essere cioè contro privatizzazione dell’acqua, contro l’energia nucleare e contro il legittimo impedimento), votare no (essere favorevoli a privatizzazione dell’acqua, all’energia nucleare e al legittimo impedimento) e astenersi.
Quest’ultima posizione, poco pubblicizzata è però legale: nell’articolo 75 della Costituzione si dice che “ […] La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. […]” (Articolo 75 della Costituzione) allo stesso tempo però la stessa Costituzione afferma che “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.[…] ” (Articolo 48).
Per questo motivo, perché l’esercizio del voto è un dovere civico invito tutti a compiere un gesto responsabile: non astenetevi solo per far saltare il quorum, partecipate al referendum qualunque sia la vostra posizione.
Emanuele B.
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