martedì 31 maggio 2011

Elezioni a Cagliari: esito e conclusioni personali

Inizio questa riflessione complimentandomi con Massimo Zedda per il risultato ottenuto. Una vittoria schiacciante (19% più di massimo fanotola). Ma in questo risultato ci sono più demeriti del centrodestra che meriti del centro(?)sinistra?
La risposta è presto data, a livello nazionale si respira un malcontento nei confronti del governo Berlusconi che ha trovato sfogo nelle elezioni amministrative (per il centrodestra i risultati sono stati sconfortanti a livello nazionale). 
Dopo questa breve premessa desidero concentrarmi sul caso di Cagliari, la mia città.

Il primo turo è stato strenuante, 9 candidati a sindaco e una marea di candidati consiglieri. Nessun sindaco ha raggiunto il 50+1 necessario all'elezione e si è arrivati al ballottaggio tra i due candidati piú votati (Zedda e Fantola). Dopo il primo turno ci si è confrontati per qualche momento su sterili polemiche: anatre zoppe e cose simili. 
Con coerenza il candidato del centro destra ha portato avanti una campagna elettorale senza l'intervento dei big nazionali, ha chiuso la campagna elettorale in piazza San Michele. Zedda ha invece chiuso in piazza del Carmine, con intervento di Nichi Vendola e concerto di Cristicchi a seguire. 

Quali possono essere stati gli errori? 
A parer mio poco entusiasmo ha seguito il candidato del centrodestra, basti pensare solo alla festa che ha accolto la vittoria di Zedda e il movimento che ha accompagnato la sua campagna elettorale... Tanti giovani che sperano nel cambiamento e che in Zedda hanno visto questa possibilità.... 

Fantola ha dialogato molto su facebook, probabilmente anche per le strade ma personalmente l'ho trovata paradossalmente una comunicazione unilaterale. Si inseriva un post a cui seguivano valanghe di commenti, alcuni dei quali vedevano la replica del candidato sindaco.

Non credo che i cagliaritani abbiano bocciato le idee o i programmi di Fantola ma penso sia stato bocciato il modo di porsi, una politica vista probabilmente troppo vicina a chi, a livello nazionale ha stancato.

Perciò il centrodestra riparta da dove ha concuso (l'umiltà di Fantola nel riconoscere la sconfitta) e cerchi di recuperare quella che è stata la carta vincente del centrosinistra: l'entusiasmo dei giovani per la politica e nella politica.    

Emanuele Boi




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6 commenti:

  1. cavoli, "e" è diverso da "è"!

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  2. Purtroppo ho scritto con l'ipad e ho scoperto tardi come si inserivano le lettere accentate. Ovviamente dal computer fisso farò le apposite correzioni.

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  3. Ottima analisi!!! Complimenti per l'oggettività =) M.P.

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  4. serenella bandinuJun 1, 2011 06:15 AM

    non vorrei essere un po polemica ma la mia analisi è un differente!!Credo che Fantola non abbia potuto coinvoligere i 'big' di partito perchè a livello nazionale sono infognati con problematiche che a noi comuni mortali non interessano, quali la giustizia e il legittimo impedimento, festini e altro. La scelta della festa in Piazza San Michele, così come il numero di voti elevato nei quartieri popolari di Cagliari, evidenzia come sia facile comprare voti. Credo inoltre che Floris abbia rimandato alcuni problemi quali poetto, anfiteatro, fondi comunitari per i rom, il teatro lirico,rimandando i problemi e non affrontandoli.....tutto questo mentre Fantola continuava a vedere positiva la gestione della città di Cagliari!!
    La città secondo me aveva bisogno di vedere una persona giovane, come avviene in altre nazioni, e sopratutto si voleva sognare una città gestita da nuove persone e non dalle solite quattro .....una persona giovane che riesce a farsi avanti in una politica di anziani che poco sanno di comunicazione e precariato.....Non so se Zedda sarà in grado di gestire la città, ma come cagliaritana voglio sperare di si, sarebbe una rivincita della mia generazione!!

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  5. pierandrea bandinuJun 1, 2011 02:01 PM

    la mia analisi vuole essere di tipo politico sopratutto, rafforzata da un confronto con quello che è successo a livello nazionale. c'è il voto di un'italia che vuole cambiare. Chiunque fosse stato individuato a contrastare una forza giovane come Massimo Zedda avrebbe perso, perchè la gente aveva deciso di cambiare. Se fossi io il PD non stare tanto sereno, in quanto ha vinto in due città facili (Torino e Bologna)nelle altre città hanno vinto uomini di altri e questo ha un significato che non sottovaluterei. Oggi Cagliari ha bisogno di un grande cambiamento e non solo politico ma anche come struttura interna al comune. i problemi da affrontare sono tanti penso al Poetto, ai rifiuti, al decoro della città. So che dal punto amministrativo è difficile governare oggi in italia, con quadri normativi che cambiano tutti i giorni, quindi faccio gli auguri al nuovo sindaco di cagliari per ridare la città ai cagliaritani e renderla accogliente per chi viene a trovarci........

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  6. Condivido quando si dice che in molte città significanti la vittoria non e stata del PD. La mia analisi è una cosa soggettiva perciò mi sono concentrato più sul centrodestra (di cui ho seguito la campagna elettorale) che sul centrosinistra.
    In ogni caso grazie per questi interventi.

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